Recensioni
Il Cantiere Navale Caprera è un punto di riferimento nell’arcipelago di La Maddalena, il rimessaggio è attrezzatissimo e il personale competente. Ci serviamo da 15 anni delle maestranze del cantiere per la nostra imbarcazione Leonidas un Leudo di 15 metri interamente in legno armato a vela Latina. Inoltre sono specialisti anche nelle verniciature e trattamenti su barche moderne con venirci di ultima generazione e resine epossidiche.
Il Cantiere Navale Caprera, è il nostro cantiere di riferimento dal 1990 per i lavori sulle nostre barche da lavoro e private.
Nel 1994 gli abbiamo affidato i lavori di restauro del leudo Nuovo Aquilone che si sono conclusi un anno dopo. Lo stesso cantiere ha effettuato negli anni le manutenzioni ordinarie sulla nostra motobarca Falco, demolita da alcuni anni, e continua ad eseguire lavori sulla nostra motonave trasporto passeggeri Squalo IV.
Percorrendo la strada che costeggia il mare verso ovest incontri il cantiere Caprera, un luogo di lavoro davvero particolare, dove si incontra il presente e il passato del patrimonio nautico dell’isola.
Te ne accorgi quando dal piazzale, dove sono alate decine di imbarcazioni, entri nel capannone. Immediatamente si respira fra gli odori di essenze del legno quel fascino dei mestieri antichi che ancora qui vengono conservati e tramandati. Ogni volta imbarcazioni diverse accomunate tutte da tanta storia; una vela Latina, un motoscafo Riva, o un gozzo da pesca. Dietro quelle barche ci sono storie infinite che non possono andare perdute, storie di vita, storie dell’isola. E poi incontri Lui il mastro d’ascia ottantenne Gioacchino , forse l’ultimo artigiano dell’isola capace di progettare, costruire da zero una barca in legno di dimensioni importanti seguendo le antiche tecniche di un mestiere tramandato da generazioni che affonda le radici nell’antichità. Qui le barche in legno vengono plasmate e diventano sculture, ciascuna un pezzo unico. La costruzione e il restauro delle barche seguono regole antiche che mescolano tradizione, conoscenza. Il legno, deve essere conosciuto perfettamente dal maestro d’ascia in tutte le sue caratteristiche, perché nella barca ogni essenza per duttilità, resistenza, elasticità, durezza, ha un posto ben preciso dove può stare.
È lui che ha trasmesso la passione ai figli e nipoti e insegnato loro tutti i segreti di un’arte che con il passare del tempo e l’evoluzione dell’industria marittima rischia sempre più di scomparire.
Nelle imbarcazioni che recuperano vi è rinchiusa davvero tanta storia, come in quelle foto appese a ricordo di restauri importanti.
Tanta passione nel cuore e arte nelle mani.
Sono proprietario di una imbarcazione “Fratelli Aprea” che due anni fa, nei giorni centrali del mese di Agosto, avendo urtato degli scogli e subendo di conseguenza una pericolosa falla alla carena, ho dovuto ricorrere al soccorso del Cantiere Navale Caprera: il servizio di questo Cantiere, anche in considerazione del periodo nel quale il fatto è avvenuto, è stato incredibilmente efficiente e veloce ma anche e soprattutto qualitativamente eccezionale . Dopo solo tre giorni dall’incidente io ho potuto riprendere le vacanze con la mia barca e non posso dimenticare la gentilezza e la disponibilità del titolare e del personale tutto.
Competenza, serietà, onestà, tradizione, disponibilità, passione: questo è il cantiere Caprera, dove la famiglia Del Giudice tramanda da generazioni l’antica arte dei Maestri d’Ascia.
Gli ho affidato l’importante restauro filologico di un battello Carlofortino a vela Latina di 10 metri; ne hanno fatto un capolavoro in ogni dettaglio riuscendo a restaurare, ricostruire secondo la tradizione le parti mancanti con le stesse tecniche usate in passato ed integrare in modo incredibile le nuove tecnologie. Sicuramente uno dei pochissimi cantieri rimasti in Sardegna in grado di eseguire lavori di restauro così difficili ed impegnativi.
Ho avuto necessità dell’esperienza del Cantiere Navale Caprera tra fine luglio e inizio agosto, ossia nel periodo più critico e sovraffollato per ogni attività che abbia a che fare con la nautica e col turismo in generale. E’ infatti accaduto che un gommone abbia speronato la mia imbarcazione all’ormeggio, col dipendente danno derivatone alla murata (una profonda “criccatura” della vetroresina) e l’indispensabilità di un intervento riparatore. Il rischio, fortissimo, era quello di “bruciarsi” buona parte della stagione, peraltro con l’inevitabile strascico dell’ulteriore danno economico (posti barca prenotati per la crociera etc.). Ma il Cantiere Caprera, compresa la situazione, ha fin da subito esibito un’attenzione ed una disponibilità più che uniche che rare, prodigandosi per risolvere il problema nel minore tempo possibile e perfino, in mia assenza, per andare a prendere l’imbarcazione al porto turistico e di poi riportarla all’ormeggio a lavoro finito. Risultato: l’intervento riparatore della vetroresina ha richiesto appena tre giorni di lavoro ed è stato eseguito con accuratezza ed impeccabile precisione. Peraltro lo stesso cantiere ha trovato il tempo, negli stessi tre giorni, per dedicarsi anche ad altri interventi e risolvermi altri problemi (flaps, pompa di sentina), sempre con ineccepibile professionalità, consumata esperienza, rispetto per la parola data e ottima simpatia. Veramente un punto di riferimento nel nord della Sardegna, una sicurezza per ogni diportista.
È un grande orgoglio per me possedere un Gozzo in legno costruito
nel cantiere di Caprera, perché per David, suo padre e la sua famiglia
costruire una barca in legno e consegnarla al loro sponsor è come una vera trasmissione che si comporta e che suscita nel cuore degli uomini e delle donne che navigheranno su queste maestose barche il desiderio e la nostalgia del mare infinito.
Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per la cura, la competenza e la passione con cui avete lavorato al restauro del mio gozzo “Annina”. Ogni dettagli riflette la vostra maestria e il profondo rispetto per la tradizione marinaresca. Il risultato è una barca che non solo torna a solcare il mare con fierezza, ma che racconta una storia di artigianato autentico.
Grazie per averle ridato stima.